GIOVANI+TALENTO: UNO SU MILLE CE LA FA!

Posted by on Mar 20, 2013 in News

Continue

Riuscire ad emergere con le proprie forze, senza accettare compromessi è difficile ma, benché quotidianamente si sprechino sempre più esempi di corruzione dilagante e nonostante gli ultimi possano in molti casi essere sempre più ultimi, è possibile! Il viaggio e la vittoria di Lorenzo Ciani, giovane regista fiorentino, ne sono la dimostrazione.

Proprio quando i tempi sono duri e la crisi economica e non solo imperversa è davvero il momento giusto per rimboccarsi le maniche ed aprire il famoso cassetto dei sogni… e cosa si scopre? La moda è satura, l’arte non paga, i mercati di tutti i settori languiscono, i giovani talenti non vengono assolutamente valorizzati, nessuno è disposto ad investire sulla genialità.

Se da un lato i cervelli fuggono e dall’altro ci si rende conto che il talento non basta, non resta che mollare? Emblematica una frase di Ray Lewis, celebre giocatore dei Baltimore Ravens, uno dei migliori linebacker di sempre, giunto al successo anche grazie alle sue doti di motivatore e leader: “Now even people that don’t like me, got to watch me” (Ora anche le persone che non mi piacciono, dovranno guardarmi).

Poche parole che contengono tutto ciò che serve per farcela: credere nel proprio talento quando si sente che la strada è quella giusta, è esattamente la nostra, incrollabile determinazione e grande spirito di sacrificio.

Lorenzo Ciani, classe 1982, fin da ragazzino non esce di casa senza la sua fidata amica telecamera macinando, o meglio montando, video su video con grande passione. Lo scorso maggio la sua fatica “Food: a way to integration. Short Documentary” ha partecipato al concorso Asia-Europe Short Film Contest, indetto dall’associazione Asia-Europe Foundation (Asef), vincendo il prestigioso riconoscimento internazionale dedicato ai giovani registi e che ha premiato i migliori cortometraggi aventi ad oggetto il tema dell’integrazione.

La cerimonia, svoltasi a Singapore, non poteva che essere il palcoscenico di un nuovo lavoro. È così che nasce “Lost in Singapore” il suo ultimo documentario che racconta il viaggio, il workshop di regia, la magia dell’oriente, gli usi ed i costumi di una civiltà incredibilmente ospitale in cui le “diversità” coesistono arricchendosi vicendevolmente. Una grande esperienza di vita che vuole essere un messaggio per tutti i giovani che nei campi più svariati hanno un sogno che può e deve essere coltivato, perché non si è mai arrivati e questo non deve essere motivo di insoddisfazione, al contrario è la parte migliore.

La storia di Lorenzo, voce benignamente strafottente di “Cinema a pressione” su Juice Radio Italia, è la storia di un ragazzo che vuole farcela, è la prova che volere è potere. Certo può sembrare una goccia nel mare ma, proprio quando i tempi sono duri è il momento giusto per rimboccarsi le maniche ed aprire il famoso cassetto dei sogni… il rischio è che si potrebbero avverare!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook Iconfacebook like buttonYouTube IconSubscribe on YouTubeTwitter Icontwitter follow buttonVisit Instagram