Biography

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Il regista italiano Lorenzo Ciani è nato a Firenze il 7 Luglio del 1982. Il 7 di Luglio in Giappone è considerato il giorno delle stelle…e forse non è una coincidenza.

La sua famiglia ha umili origini. I suoi genitori si trasferirono a Firenze prima che lui nascesse.
Sono originari del Monte Amiata , una zona montuosa nel Sud della Toscana. Suo padre per oltre 40 anni ha lavorato come cuoco e la madre faceva l’ insegnate nell’asilo del quartiere in cui il Lorenzo è cresciuto.

Lorenzo, fin da molto piccolo è stato attratto dal cinema e dalla fotografia. Decise di studiare Storia del Cinema e della Televisione all’Università di Firenze, ma dovette interrompere gli studi quando le tasse da pagare divennero troppo alte.
Inizio a fare lavori occasionali di ogni tipo e smise di realizzare piccoli cortometraggi con gli amici dell’Università. Con i soldi risparmiati in quegli anni poté permettersi di fare un viaggio in Giappone, che lui considera il punto di svolta della sua vita, permettendogli di entrare in contatto con persone da tutto il mondo e conoscere nuovi stili di vita.

Tornato in Italia decide di continuare i sui studi, e nel 2011 a Rimini al -Premio Fellini- incontra il regista Terry Gilliam. Gilliam gli suggerisce di non concentrarsi sugli studi ma di comprarsi una videocamera e di riprendere a fare video con gli amici come quando andava all’Università.
Lorenzo ascolta il consiglio del grande Maestro e decide di ricominciare. Realizza un documentario dal titolo “Food A Way To Integration” per partecipare al concorso “Asia-Europe Short Films Contest” che si terra a Singapore.
Il 17 Maggio del 2012 Lorenzo Ciani riceve a Singapore l’Asia-Europe Short film Award per il suo documentario.

Tornato in Italia è deciso a continuare la sua attività da regista indipendente.
Grazie alle immagini registrate con la videocamera “GoPro” che aveva portato con se durante il suo viaggio a Singapore, realizza un altro documentario molto apprezzato “Lost in Singapore”.
Per questo documentario riceverà i complimenti direttamente dalla casa produttrice della videocamera.

Nel 2012 ha realizzato un documentario di sette minuti dal titolo per aiutare gli abitanti della Valle di Chiecina situata nella provincia di Pisa, le cui bellezze naturali sono minacciate dalla costruzione di tre cave di Sabbia, solo la massiccia presenza di tartufo potrebbe impedire questo scempio. Con questo documentario nel 2013 ha ricevuto la Menzione d’Onore al Film Festival internazionale della salute della cultura e dell’ambiente di Jakarta e
8 Gold Awards all’ International Movie Awards.
Nel 2013 realizza il corto Horror contro la violenza sulle donne “Mea Culpa” che viene selezionato per partecipare al 33° FantaFestival di Roma e al Fi-Pi-Li Horror Festival di Livorno .

Nel 2014 idea lo spettacolo teatrale “Nessuno è profeta in patria” con in quale racconta attraverso un monologo e i suoi documentari la sua storia personale partendo dal giorno in cui nel 2010 si ritrovò ad essere un Barman disoccupato in un centro per l’impiego di Firenze per poi raccontare via via la sua carriera come regista partendo da zero. Lorenzo Ciani si racconta e parla del suo spettacolo nel documentario da lui prodotto “Nessuno è profeta in patria:si va in scena. Il documentario”.
L’ultimo documentario realizzato cronologicamente è “Dal fiume Arno alla tela” che racconta la storia di Gianni Cecionesi un Ex vigile urbano della città di Firenze che in età avanzata ispirato dai tragici avvenimenti della alluvione di Firenze del 1966 si è scoperto pittore.
Il 2014 è unanno importante per il regista fiorentino che realizza un piccolo corto, “L’oscura bocca dell’ignoto” che vine presentato in quattro festival nazionali di rilievo tra cui spicca il Milano Film Festiva.
La ciliegina sulla torta arriva in Settembre quando Lorenzo Ciani compare nel film documentario di Gabriele Salvatores “Italy in a Day”.

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Italian director Lorenzo Ciani was born in Florence, in Tuscany on July 7, 1982. July 7th in Japan it’is considered the day of the stars, and maybe this is not a coincidence.

His family has humble origins. His parents moved to Florence before he was born from the Monte Amiata, an area of mountains in the south of Tuscany. His father, for over 40 years, has worked as a cook and his mother meanwhile was a teacher in the school of the neighborhood.

Lorenzo, since young age, was attracted by movies and images. He decided to study History of Cinema and Television at the Florence University, but he interrupted his studies when school fees become too expensive. He began to do occasional jobs, and he had to stop making short films he used to do with his friends at the University. With the money he saved in those years, he could afford to go to Japan for a short period of time and meet new people and lifestyles. This trip was the turning point in his life.

Back in Italy he decided to continue his studies. In 2011 Lorenzo Ciani had the honor to meeting Terry Gilliam at the “Fellini Award” in Italy. On that occasion Gilliam suggested not to focus too much on the studies, and told Ciani that it’s better to buy a camera and make video like he used to do when he was at the University with his friends. Lorenzo started again to make short videos, and one day he decided to create a short documentary: “Food A Way To Integration”, that was sent for an international competition in Singapore. May 17th 2012, Lorenzo Ciani receives for this documentary in Singapore the “Asia-Europe Short film Award”.

Back in Italy he continues as independent video maker. With a small camera he brought in Singapore (GoPro Hero2), he did a video documentary on his adventure: “Lost In Singapore”. For this work he received compliments from official channel of the GoPro camera.

In 2012 he also made a seven minutes documentary: “Truffle Of Sand” for helping people in a valley, Valle di Chiecina (Tuscany), that has as its topic the use of the land in a beautiful valley, destined to become a site of quarries, despite the beautiful landscape and the richness of truffles.


  1. massimo ha detto:

    Ti ho visto ieri sera al Mignon di Montelupo. Volevo farti i complimenti perché il tuo monologo mi ha ricordato un principio importante: l’importanza della passione, della forza, della creatività nel nostro lavoro e nel nostro quotidiano in generale. Grazie e complimenti ancora.

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